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martedì 26 gennaio 2010

Narcotest positivo, sospeso autista


Roma, schianto bus con un ubriaco

Un conducente di autobus positivo alla cannabis, e un automobilista ubriaco abordo dei rispettivi mezzi. Risultato: un incidente spettacolare in pieno giorno a Roma. L'impatto ha procurato ferite solo ai due, risultati positivi al narcotest e all'alcol test. L'autobus, per fortuna, era fuori servizio e dunque senza passeggeri a bordo, il suo autista, 33 anni e sei di servizio, è stato sospeso dall'azienda di trasporto pubblico.

L'incidente è avvenuto domenica su via Ostiense, non lontano dal centro città. Stando alle prime informazioni, l'autobus, fuori servizio, stava percorrendo la corsia preferenziale al centro della carreggiata all'altezza dell'ex centrale Montemartini quando un'auto, sembra passando con il semaforo rosso, si è scontrata contro il mezzo pubblico. Nell'impatto sono rimasti feriti, in modo non grave, l'autista dell'autobus e l'automobilista, portati al vicino ospedale Cto per le prime cure.

Secondo quanto risulta al 118, intervenuto con due ambulanze, l'uomo che era alla guida dell'auto ha riportato la frattura della clavicola. Solo lievemente ferito l'autista.
Per evitare l'impatto con l'auto che stava tentando un'inversione di marcia, il conducente del bus è finito contro un albero, abbattuto e finito sopra una vettura in sosta, e su un semaforo. Lo stesso autobus si è poi fermato su un tratto sconnesso di strada tanto che la parte superiore del mezzo è rimasta leggermente sollevata.

Adalberto Bertucci, Amministratore delegato dell'azienda di trasporto pubblico della Capitale Atacspa, prima di conoscere l'esito del test aveva fatto sapere che se l'autista fosse risultato positivo sarebbero state attivate tutte le procedure disciplinari "previste dai nostri regolamenti interni che, lo ricordo, sono improntate a una politica di tolleranza zero per comportamenti di questo tipo e possono condurre alla sospensione e persino al licenziamento nei casi piu' gravi". E così è stato: l'autista è stato momentaneamente sospeso dal servizio.

Non è la prima volta che a Roma un autista di un mezzo pubblico, risultato poi positivo al narcotest, viene coinvolto in un incidente. Il 20 dicembre 2008 Alessandro Morini, 29 anni, alla guida di un bus travolse e uccise un anziano automobilista a Roma. Era sotto l'effetto di cocaina.

venerdì 9 ottobre 2009

Consigliere Comunale GB sostiene di aver incontrato una Aliena

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Si sa che nel Regno Unito il consumo degli alcolici è alle stelle. E la crisi finanziaria ne ha perfino aumentato la mole. Probabilmente solo così si può spiegare questa notizia, che ha davvero dell'assurdo, e che non meriterebbe nemmeno di essere riportata, se non coinvolgesse comunque una persona che riveste una carica pubblica. La storia sembra fare il paio con la vicenda della moglie del premier giapponese, di cui abbiamo già riferito a suo tempo qui su Mysterium.

L'aliena camminava ancheggiando, con un'andatura simile a quella di un pinguino. Era bionda, indossava un tutu' bianco e sorrideva. Nessuno l'ha vista, tranne Adrian Hicks, consigliere comunale di Winchester, una piccola cittadina a sud ovest di Londra.

Il presunto incontro con l'extraterrestre sarebbe avvenuto agli inizi del 2004, ma Hicks aveva paura di non essere eletto consigliere e ne ha parlato solo ieri. Il consigliere liberaldemocratico ha mostrato il disegno che ritrae l'aliena in tutu', un identikit fatto da un artista locale costatogli 400 sterline: ''Aveva grandi occhi ovali e faceva roteare le mani. Rideva e sembrava divertirsi. Era abbastanza simile a un essere umano da passare inosservata''.

Le stranezze, pero', non finiscono qui. Hicks sostiene che l'aliena fosse collegata alle operazioni militari segrete, inglesi e americane, in corso in una vicina base militare. ''C'e un gran via vai di oggetti volanti non identificati attorno alla base - ha detto -. Winchester e' la capitale europea degli Ufo''. Il consigliere sostiene che anche alcuni negozianti abbiano visto l'aliena, ma che nessuno di loro abbia mai avuto il coraggio di ammetterlo. ''Del resto, anche i miei colleghi - ha aggiunto - negano la presenza di alieni a Winchester''.

giovedì 30 luglio 2009

Pasticche, cocaina e “Cyber drugs”: nel 2012 un milione di consumatori




Cocaina, sempre più italiani si rifanno il naso

Droga e crisi economica? Il binomio, purtroppo, rimane possibile (e praticabile).
Se non da un punto di vista dei soldi (il mercato dello spaccio sta subendo un contrazione ma la “piazza” dei consumatori continua ad allargarsi), almeno da un punto di vista psicologico, sociale e culturale.
Tanto che i dipendenti di droga in Italia continueranno ad aumentare, almeno nei prossimi 3 anni. E mentre la cocaina si attesta su valori di consumo standard (700mila gli italiani che snifferanno da qui a tre anni), entro il 2012 è previsto un prepotente ritorno sul mercato dell’eroina: il suo consumo dovrebbe crescere del 40%. Si ipotizza inoltre un boom per le droghe “da discoteca”, come ecstasy e anfetaminici, i cui consumatori abituali dovrebbero essere circa un milione nel 2012.

I dati, foschi e preoccupanti, sono contenuti nel rapporto (qui il .pdf) del centro studi Prevo.lab di Milano, il laboratorio previsionale sulle dipendenze della Lombardia ed è riportato dal sito droga.net di Riccardo Gatti (Medico, Psicoterapeuta e Specialista in Psichiatria, Direttore del Dipartimento delle Dipendenze della A.S.L. Città di Milano. Professore a contratto, all’Università Statale di Milano Bicocca.

Si diceva, mercato degli stupefacenti e crisi economica. Ecco cosa sostengono gli esperti di Prevo.Lab: la strategia dei sognori dello spaccio è cambiata. Se “fino a qualche mese fa, si è assistito a un allargamento della base di penetrazione del mercato e a una tendenza ad acquisire un elevato numero di consumatori – benché basso-consumanti – anche proponendo prodotti a un prezzo inferiore”, ora ell’attuale fase economica, invece, “sembra prevalere la logica economica di strategie a breve termine e guadagno immediato: alto-consumo, assuefazione, fidelizzazione e mantenimento del mercato”. La nuova tendenza dei trafficanti, che si comportano sempre più da imprenditori, è quella di “investire su clientele fidelizzabili (cioè uno “zoccolo duro” con elevata dipendenza, ndr) a sostanze come l’eroina, il cui potere di indurre tolleranza e, quindi, dipendenza, più facilmente di altre droghe, ne rende meno probabile un uso saltuario a basso dosaggio”.

Come si diceva, l’eroina sarà la protagonista del mercato degli stupefacenti da qui a tre anni. E ilperché gli analisti lo spiegano così: “In una situazione di crisi, recessione, negatività e passività (quale la fase attuale), di cosa ha bisogno il consumatore? Oggi si sente il bisogno di evasione, di fuga, di abbandono di una realtà che non soddisfa. Per questa ragione, chi compra droga si affida a sostanze in grado di dargli questa possibilità: la grande mamma eroina, la premorienza della ketamina, i viaggi degli acidi. L’eroina, nello specifico, è una sostanza che anestetizza e che sembra ben inserirsi in una società chiusa su di sé, che involve. Anche la persona si chiude su di sé, isolandosi così dal contesto opprimente”.

La conferma del nuovo trend viene dalle quotazioni. Secondo le stime di Prevo.lab per il triennio 2009-2012 gli eroinomani saranno 160 mila (40% in più ri­spetto ad ora). A partire dalle metropoli: Milano, Roma, Torino, Napoli. Diffusione garantita dal basso costo della dose: secondo i dati della Direzione centrale servizi antidroga, per un grammo di polvere bianca oggi si paga­no 74 euro, ma nel 2012 scende­anno a 67. Una dose di coca (0,20 grammi) costerà 13 euro, mentre per l’eroina si scenderà a 7 euro.

Costeranno di più invece gli spinelli: nel 2002 per comprarli ci volevano 6 euro, diventeranno 11 nel 2012 e la diffusione di hashish e marijuana si confermerà alta: tra i 5 e i 6 milioni di italiani (con una crescita del 5% contro il 20% entro il 2011 previsto dal rapporto dello scorso anno). Sul mercato arriveranno poi le cosiddette “Cyber drugs” che , come spiega il Gat, Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza, agiscono direttamente sul cervello, sollecitandolo e provocando reazioni che vanno dall’eccitazione al rilassamento. Gli stessi effetti delle droghe, di cui questi file portano il nome, a seconda, appunto, del risultato.
Saranno 270mila, dice sempre il rapporto, a usare ecstasy e anfetaminici, cioè il 3% degli italiani tra i 15 e i 54 anni.

http://blog.panorama.it/italia/2009/07/24/pasticche-cocaina-e-cyber-drugs-nel-2012-un-milione-di-consumatori/

domenica 10 agosto 2008

TOMATO EXTASY

8/8/2008

Australia,maxi sequestro di ecstasy

Oltre 4 tonnellate arrivate dall'Italia

La polizia australiana ha effettuato un maxi sequestro di ecstasy: 4,4 tonnellate di pasticche arrivate via nave dall'Italia, confezionate in barattoli di pomodoro, dal valore complessivo di 264 milioni di euro. L'operazione è scattata a Melbourne e ha portato a 21 arresti tra l'Australia e l'Europa e al sequestro di 500 milioni di euro. Il traffico era gestito da famiglie di italo-australiani di origini calabresi legate alla n'drangheta.

L'ecstasy sequestrata, già dosata in 15 milioni di pasticche, era nascosta in 3mila barattoli di conserva di pomodoro arrivati dall'Italia a Melbourne nel giugno 2007. Dopo aver sostituito le pastiglie per lo sballo con innocue pillole, la polizia ha seguito la consegna della merce individuando i responsabili del traffico.

I primi arresti sono scattati solo due settimane fa, in occasione di un altro carico di stupefacente, 150 chili di cocaina arrivati sempre a Melbourne con un cargo che trasportava caffè. L'indagine era in corso da più di due anni e ha rivelato complicità in Belgio, Olanda, Italia e Germania.

In 24 mesi sono state effettuate dalla polizia australiana 185mila intercettazioni telefoniche, 400 gli agenti federali coinvolti e 10mila ore di appostamenti. Secondo le forze dell'ordine la rete sgominata controllava il 60% dello smercio della droga nel sud dell'Australia.

Il traffico, gestito da famiglie di italo-australiani di origini calabresi, coinvolgeva anche una banda di motociclisti fuorilegge dei Black Uhlans. Tra gli arrestati c'è anche Pasquale "Pat" Barbaro, 46 anni, famoso in Australia per essere stato coinvolto nel sequestro di persona del responsabile di un centro anti-droga.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo423725.shtml