Google è il colosso che domina incontrato il mondo di internet e sembra che adesso voglia aumentare ancora di più il suo strapotere sviluppando un proprio sistema operativo. Dopo il browser web Google Chrome Browser, sarebbe infatti in arrivo Google Chrome OS, un nuovo sistema operativo con progetto Open Source, un pò come Linux, quindi una volta disponibile si potrà scaricare e utilizzare gratuitamente.
Google Chrome OS sarà il sistema operativo più veloce, semplice e sicuro, proprio in linea con le caratteristiche che hanno fatto la fortuna del motore di ricerca più utilizzato del mondo.
Google Chrome OS sarà un sistema operativo ideale sopratutto per gli utenti che trascorrono la maggior parte del loro tempo su internet, e sarà progettato per essere compatibile con computer di potenza che vanno da piccoli netbooks a sistemi desktop completi.
Il sistema operativo di Google Chrome sarà disponibile dalla seconda metà del 2010.
Se ne parlava da tempo ma adesso purtroppo è realtà, in Francia il Senato ha votato a favore della legge antipirateria, ormai diventata ufficiale a tutti gli effetti, gli utenti che scaricheranno file protetti da copyright verranno disconnessi dal proprio provider per sempre e non potranno più accedere a internet.
Ancora non si conosce il sistema che si adotterà per monitorare i download illegali, ma sta di fatto che dopo il terzo sgarro, ovvero dopo che un utente ha scaricato 3 file illegali, verrà bloccato e non potrà più accedere al web.
Questa notizia, sebbene riguardi la Francia, interessa anche a noi italiani, in quanto sembra che a breve anche altre nazioni dell' UE adotteranno questa nuova legge antipirateria, e a dimostrazione di ciò proprio nei giorni scorsi, Enzo Mazza, presidente della Federazione dell’industria musicale italiana, ha dichiarato che la tutela del copyright è più importante dell’accesso degli utenti a internet.
Sarà la fine del Peer 2 Peer? Addio a Emule, Torrent, agli mp3 e ai film ? Per saperlo basterà aspettare giugno, quando il Consiglio europeo deciderà se applicare questa legge, già esecutiva in Francia, al resto dell' UE.
Canonical ha reso disponibile per il download la nuova edizione di Ubuntu Linux. Scopriamo le novità.
di Piersandro Guerrera
Un sistema operativo completo per lavorare, studiare, navigare in internet, divertirsi e quant'altro, tutto in un CD e completamente gratis. Non è un sogno ma è la realtà offerta da molte distribuzioni Linux e quest'oggi festeggiamo l'arrivo di Ubuntu 9.04, l'ultimo massiccio aggiornamento di una delle più utilizzate e apprezzate edizioni del sistema operativo del pinguino.
Dopo qualche settimana di test sulla versione Release Candidate gli sviluppatori hanno ultimato gli ultimi ritocchi e messo sul piatto tre differenti edizioni di Ubuntu 9.04, suddivise per funzionalità e necessità di utilizzo.
Per l'utenza business e consumer esiste Ubuntu 9.04 Desktop Edition che racchiude strumenti per la navigazione in rete, la produttività, la gestione di contenuti multimediali ed elementi utili per chi vuol giocare. La Desktop Edition è una versione ad ampio raggio e completamente personalizzabile: può essere utilizzata a casa, grazie alle presenza di applicazioni dedicate alla navigazione in Internet, la catalogazione di immagini, video e foto, insieme a strumenti per la grafica, la scrittura di documenti e altro; può essere utilizzata in ufficio, con applicazioni dedicate alla produttività per le e-mail, la gestione del calendario e degli appuntamenti senza dimenticare tutte le applicazioni da Ufficio.
Gli amministratori di sistema apprezzeranno Ubuntu 9.04 Server Edition o Alternate, ovvero l'edizione dedicata alla gestione di un server precofingurato e modulare per essere adattato a diverse esigenze operative, e quella totalmente personalizzabile in fase di installazione, adatta a ogni tipo d'uso.
La terza novità è il nuovo aggiornamento di Ubuntu 9.04 Netbook Remix, la distribuzione dedicata ai mini computer portatili con risoluzioni dello schermo molto basse (da 800x480 in poi), tempi di caricamento ridotti e applicazioni studiate appositamente per un uso in portabilità.
Ubuntu 9.04 sarà allegata nel DVD di PC World Italia di giugno 2009 in diverse edizioni, per il download potete invece seguire i collegamenti seguenti:
A pochi giorni dal rilascio ufficiale, si fa sempre più spasmodica l’attesa per Ubuntu 9.04. Questa volta, a differenza dei precedenti rilasci, ho deciso di non farmi prendere dall’ansia e di installare preventivamente questa meraviglia, ormai presente sul mio desktop fin dalla beta! Già dai primi giorni il sistema mi è sembrato davvero impressionante, con miglioramenti sostanziali in tutta la distribuzione. Di panoramiche generali su questo rilascio ce ne spno fin troppe, Google o il vostro feed aggregator di fiducia vi potranno dare una mano. Voglio quindi dire la mia sulle caratteristiche che balzano più agli occhi, non tralasciando alcune delle migliorie meno evidenti.
Riduzione del tempo di avvio. Dopo l’installazione del sistema, solitamente in 20-30 min, non si nota subito la riduzione dei tempi d’avvio, soprattutto per chi come me è solito eliminare molti dei servizi inutili e dei programmi che si avviano automaticamente. Dopo una rapida pulizia della lista dei servizi, ho notato subito una drastica diminuzione del tempo di boot, sceso fino ai 22-24 secondi, dalla selezione di Ubuntu in Grub alla schermata di login. C’è chi ha addirittura avviato Ubuntu in 17.5 secondi… sinceramente non so come abbia fatto, anche se le condizioni della sua installazione sembrano evidentemente diverse dalla mia.
Nuovo sistema di notifiche ed aspetto grafico Sarà anche una sciocchezza, ma il nuovo sistema di notifiche di Jaunty ci piace proprio. Anche l’occhio vuole la sua parte, e se è questa la strada che Shuttleworth ha deciso di intraprende verso un migliorato aspetto grafico per la prossima Karmik, bisogna dire che è la strada giusta e i risultati si cominciano a notare già da oggi.
Lasciano ancora a desiderare le scelte riguardo ai temi, sfondi, finestra di login (GDM). Quest’ultima è cambiata, mostrando un noioso nero con il logo di ubuntu in prospettiva.
Nuova finestra di login (GDM)
Per fortuna ci viene in aiuto la comunità e Gnome-Look con uno splendido GDM adatto a Jaunty basato su questo splendido wallpaper. Inoltre se neanche Dust e i nuovi temi dovessero piacervi, potete sempre provare con Shiki Colors ed altri temi e wallpaper su Gnome-Look. A tal proposito vi segnalo uno splendido desktop di Neffscape facilmente riproducibile dalle sue istruzioni.
Nuovo Gnome 2.26 Parlare delle funzionalità aggiunte in Gnome richiederebbe un post a parte, ma si possono condensare in alcune aggiunte fondamentali. Innanzitutto un sistema di compositing per Metacity ancora più veloce ed efficiente: in attesa dei nuovi driver ATI non ho potuto installare ancora Compiz, ma devo dire che a parte il plugin Scale, non mi sono proprio accorto della sua assenza o meglio, me ne sono accorto eccome, vista la drastica riduzione dell’uso della RAM.
Un’altra caratteristica con cui spesso avremo a che fare è la regolazione del volume integrata con PulseAudio, non che la cosa mi entusiasmi, ma finora non mi ha dato alcun problema.
Nuovo controllo volume in Jaunty
Completata inoltre l’integrazione di Brasero con i sistemi di masterizzazione di Gnome. Per chi utilizza il leggero Epiphany come browser predefinito, è stata integrata una nuova barra degli indirizzi stile “Awesome Bar” di Firefox. Da rilevare, infine, altri miglioramenti in Evolution, nella condivisione di file, nel riproduttore Totem, nell’utilizzo di più monitor e proiettori, e una miriade di altre piccole migliorie.
Linux Kernel 2.6.28 e supporto a Ext4 Jaunty ci porta al nuovo kernel ed al supporto del filesystem Ext4, evoluzione di Ext3. A differenza di Fedora, in Ubuntu il nuovo filesystem non è predefinito, infatti, ho dovuto selezionarlo manualmente durante l’installazione del sistema.
Xorg 1.6 Qui una nota dolente per quelli che hanno schede video Ati. I driver proprietari Ati non supportano ancora la nuova versione del motore grafico, quindi non sono installabili, ma i driver open posso fare piuttosto bene il loro lavoro.
In giro potete trovare pareri ed impressioni certamente migliori di questa, vi invito quindi a consultare le note di rilascio di Ubuntu 9.04 e Gnome 2.26.
In conclusione possiamo dire di avere tra le mani, ancora una volta, un buon prodotto da casa Canonical. Un sistema operativo scattante e veloce, ancor di più senza i fronzoli di Compiz. Un avvio sempre più veloce, anche con l’apporto di ext4, un’esperienza di navigazione del desktop veramente unica e forse superata non di molto e, sicuramente, non ancora per molto, solo da Mac OS X. Come sempre, agli utenti Windows va l’invito di provarla, difficilmente si ritorna indietro, Linux in generale resta ancora un altro mondo!
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