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Rocco Siffredi - pseudonimo di Rocco Tano - (Ortona, 4 maggio 1964) è un ex attore pornografico, regista e produttore cinematografico italiano.
Anche se nel 2004 ha dichiarato "conclusa" la sua carriera a luci rosse, nel 2007 sono stati rilasciati ben 7 suoi film inediti. È sposato dal 1995 con la ex-collega Rózsa Tassi (già Miss Ungheria) incontrata al Festival di Cannes nel 1993 e conosciuta in Italia con lo pseudonimo di Rosa Caracciolo, con la quale ha interpretato anche alcuni film e dalla quale ha avuto due figli: Lorenzo nel 1996 e Leonardo nel 1999.
È conosciuto dal pubblico soprattutto per la lunga esperienza come attore, ma Siffredi è stato inoltre regista e produttore di film hard, creando una propria casa di produzione (la Rocco Siffredi Production). La carriera di attore porno inizia nel 1984; riprende in seguito, dopo una pausa in cui si dedica all'attività di modello, per terminare a venti anni esatti dall'esordio, nel 2004. Secondo una stima approssimativa, avrebbe partecipato a più di 1300 film e avuto rapporti sessuali con più di 4000 donne.
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Biografia [modifica]
Dopo aver lavorato dai 16 anni nella Marina mercantile, nel 1982 decide di raggiungere il fratello Armando a Parigi, aiutandolo nel ristorante a gestione familiare.
Nel 1985, in un locale a luci rosse, incontra Gabriel Pontello, pornoattore degli anni '80, che gli apre le porte dell'hard: Rocco viene presentato al produttore Marc Dorcel ed al regista Michel Ricaud. "Belle d' Amour" è il suo primo film hard.
L'amore per Tina, una giovane modella inglese, gli fa abbandonare il set cinematografico ed intraprendere la carriera di modello già tentata in giovanissima età.
Rocco diventa indossatore a Londra per l'agenzia Gawin's. Finito l'amore per Tina, Rocco riceve la telefonata di Teresa Orlowsky, pornostar tedesca e rientra nel mondo dell' hard.
"Fantastica Moana" di Carlo Reale è il suo primo film italiano.
Nel 1990 vola a Los Angeles: il regista John Leslie, presentatogli dal suo amico d'infanzia Marco Pe gli affida un ruolo nel film "Curse of the Catwoman", che sarà un successo.
Nel 1991 a Las Vegas riceve il suo primo AVN Awards per il film di John Stagliano come migliore attore hard per scene di sesso a tre. Seguono, per la regia di Andrew Blake i films "House of Dreams" e "Secrets".
Le più importanti case di produzione europee lo chiamano per offrirgli ruoli da protagonista in film alta qualità.
Gira a Roma con Alex Perry "Wild Attraction", segue "Gran Prix Australia" di Alex di Renzy, Molitor lo sceglie come protagonista nel film "Dr. Rocco Mr. Sodo" parodia del romanzo di Robert Louis Stevenson "Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde" e recita in "Portrait Passion" ispirato al romanzo di Oscar Wilde "Il ritratto di Dorian Gray".
È il vampiro in "Ejacula" di Max Bellocchio.
In "Chamaleons", di John Leslie, Rocco ha la sua parte più importante della carriera: è il miglior film del regista.
Nel 1992‚ al top della carriera e sempre a Las Vegas riceve tre A.V.N. e nel maggio dello stesso anno vince l'Hot D'Or di Cannes con il film "The Adventures of Mikki Finn", di Jack Remy, come migliore attore straniero.
Nel 1993 è nuovamente premiato a Las Vegas con l' Awards dell' A.V.N. come migliore interprete dell'anno, per i film "Face Dance I e II" e "Chamaleons", e a maggio riceve a Cannes l'Hot D'Or come migliore attore europeo per il film "Portrait Passion" di Molitor.
Nel 1996 vince l'Hot D'Or a Cannes come miglior regista esordiente.
Nel 1997 esce uno dei suoi più importanti e famosi film "Rocco e le Storie Tese I e II", ad alto costo di produzione (con Anita Dark, Anita Blond, Rosa Caracciolo sua compagna nella vita) e l'eccezionale partecipazione del gruppo musicale Elio e le Storie Tese (tranne Feiez) come simpatico e sonoro contorno a tutto il film.
Nel 1999 ha recitato in Romance, pellicola-scandalo di Catherine Breillat, nel 2001 in Amorestremo di Maria Martinelli, e nel 2004 in Pornocrazia, sempre della Breillat, tre film che si discostano dal genere hard.
Nel 2007 ha partecipato insieme alla band ska punk Le Braghe Corte, al video musicale del brano These Boots Are Made for Walkin'.
La fama di Rocco Siffredi [modifica]
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Motivo: commenti personali (eufemismo per dire sezione che sfiora il ridicolo). Vedi anche: Progetto biografie Portale biografie Segnalazione di --HAL9000 (contattami) 19:26, 21 feb 2008 (CET)
La fama di Rocco Siffredi è diventata presto internazionale tanto che oggi è comunemente considerato un'icona del cinema a luci rosse. Con i suoi 488.9 cm3 di pene Siffredi ha un suo stile, imponendosi con atteggiamenti da "macho" nei confronti della/delle partner in maniera particolarmente decisa soprattutto durante gli amplessi anali. A questo proposito, Rocco ha più volte confessato di ritenere che il 90% ed oltre delle donne con le quali ha fatto sesso, dentro e fuori dal set, gradisse essere maltrattata durante l'amplesso.
"Romantici" è uno spezzone che lo ritrae in una delle sue più notabili pratiche; il filmato ( che ha fatto presto il giro del mondo passando di casella in casella) lo mostra mentre conclude la performance erotica disponendo la testa della malcapitata attrice in un wc e tirando, infine, lo sciacquone. Rocco non è nuovo a questo genere di pratica.
Sembra che il nonno di Rocco, allevatore di tori, abbia avuto 27 figli da tre donne [1]
Numerose sono state le apparizioni televisive, e al 1999 risale la pubblicazione di un libro interamente dedicato alla sua storia e al suo personaggio (Patrizia D'Agostino, Rocco Siffredi. Il mito di un uomo italiano). La sua autobiografia è uscita nel settembre 2006 pubblicata da Mondadori con il titolo Io, ROCCO.
Il caso della pubblicità della "patatina" [modifica]
| « Io di patatine ne ho viste tante. Gustose, fragranti. Non ce la faccio a stare senza, le ho provate tutte. Americane, tedesche, olandesi, grandi e piccole, con la sorpresa. Le prendevo così, senza tanti complimenti, anche tre alla volta. Ma nessuna è come questa. Fidati di uno che le ha provate tutte. » | |
| (Rocco Siffredi per la pubblicità di una nota azienda di patatine) |
Dopo un breve calo di popolarità nel febbraio 2006 ha interpretato una pubblicità di una marca di patatine disidratate e salate nella quale, attorniato da molte belle ragazze in costume in un improbabile giardino, affermava che nonostante la sua grande esperienza non aveva mai assaggiato una patatina tanto buona. L'audace gioco di parole si basava sul fatto che uno dei numerosi nomignoli dell'organo genitale femminile sia proprio "patatina". Lo spot, anche a causa delle polemiche suscitate dal Moige, è stato censurato dal Giurì di autodisciplina pubblicitaria per volgarità, indecenza e mercificazione della donna. Successivamente Siffredi ne ha girato una seconda versione, questa volta accompagnata solo da un sottofondo musicale, in cui assapora le patatine osservando maliziosamente e ironicamente le sue "collaboratrici".
Ultimamente, però, è comparso un nuovo spot simile al primo e con le stesse battute, in cui Siffredi compare togliendosi una maschera rappresentante Omar Monti, che interpreta la prima parte della stessa pubblicità.
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