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domenica 25 ottobre 2009

Ufo Files -MISTERO E STUDIO APERTO PRESENTANO I VERI ALIENI IN PRIMA SERATA. QUANDO GLI EXTRATERRESTRI IN TV NON SONO UNA BUFALA!

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DOMENICA 25 OTTOBRE 2009 STUDIO APERTO & MISTERO ITALIA 1

MISTERO E STUDIO APERTO PRESENTANO I VERI ALIENI IN PRIMA SERATA. QUANDO GLI EXTRATERRESTRI IN TV NON SONO UNA BUFALA!

Gli extraterrestri non sono più un tabù. Le trasmissioni più disparate hanno affrontato l’annosa questione, consci della meraviglia e della curiosità che l’argomento suscita nei telespettatori. Ma proprio per questo motivo, gli alieni sono finiti per diventare un fenomeno da baraccone, un ‘pour parlè’, un tema di cui tutti parlano ma di cui nessuno ha prove concrete e schiaccianti.

Ecco perché questa sera, in prime time, Mistero in collaborazione con Studio Aperto presenta su Italia 1 lo speciale “Gli alieni fra noi – I dossier segreti”, in cui per la prima volta si mostreranno in esclusiva assoluta documenti provenienti dagli X-Files britannici e da testimonianze che hanno dell’incredibile, la cui attendibilità è stata certificata dal governo inglese.

Il materiale esclusivo, che verrà mostrato nel programma condotto da Enrico Ruggeri, è stato raccolto dai giornalisti di Studio Aperto negli archivi segreti del governo britannico, resi, seppur in parte, accessibili on line: video inediti, testimonianze mai ascoltate prima di persone che sostengono di essere state rapite dagli alieni e, per la prima volta, la documentazione che dimostrerebbe la presenza di extraterrestri sulla Luna, provata da voci e foto della Nasa. Non mancheranno, a tal proposito, nemmeno le segnalazioni di due esperti aviatori della Royal Air Force che raccontano di un avvistamento di un oggetto volante non identificato per due lunghe ore.

Dopo il salto, info sulla seconda stagione di Mistero:

Sembra, dunque, che per la prima volta gli alieni non verranno più mostrati, come accade nella stragrande maggioranza dei casi, come “oggetti” sui quali scommettere ma, piuttosto, come fenomeni da documentare. E lo speciale di Mistero, in onda questa sera, servirà ad anticipare l’arrivo del secondo ciclo del programma rivelazione della scorsa estate (di cui già vi abbiamo parlato). Dal 15 novembre per otto puntate Ruggeri tornerà, infatti, a parlarci di eventi che, nonostante il progresso tecnologico, non hanno ancora trovato una spiegazione; avvenimenti al confine del soprannaturale, casi di cronaca rimasti irrisolti. Esoterismo, le catacombe di Napoli, mostri, le piramidi bosniache, un sensitivo in grado di rivelare chi ha veramente ucciso Marylin Monroe, folletti, licantropi e spiriti che paiono inviare messaggi attraverso le interferenze della tv: questi saranno gli ingredienti della nuova edizione, che vedrà anche un inviato d’eccezione, Daniele Bossari, eterno “ospite” di programmi altrui.

A partire dal maggio 2008, la Gran Bretagna ha incominciato a rendere di dominio pubblico gli "X files" sugli avvistamenti di Ufo che nel massimo segreto ha accumulato nel corso degli ultimi decenni. Gli Archivi nazionali di Londra hanno messo online sul sito www.nationalarchives.gov.uk/ufos un primo gruppo di documenti del ministero della Difesa su incidenti con "oggetti non identificati" nel periodo dal 1978 al 1987.
Una valanga di altri incartamenti sarà messa progressivamente in rete, sulla base di un programma quadriennale. La casistica è infinita: piloti di aereo che danno l'allarme perché "inseguiti da dischi volanti", gente che in notti buie e tempestose assiste allo sbarco di extraterrestri e finisce rapita sulle.

Negli ultimi trent'anni gli esperti britannici hanno indagato su circa settemila casi di contatti con Ufo e hanno quindi generato una montagna di "X files". Uno dei primi documenti appena messi online - contrassegnato dalla sigla "Defe 24/1925" - riguarda un tale che racconta di essere stato in "contatto fisico e psichico" con gli omini verdi dall'infanzia, di averne visitato due basi all'interno dell'Inghilterra e di aver stretto un caloroso rapporto di amicizia con l'extra-terrestre Algar, ucciso nel 1984 da una razza rivale di alieni.

Il ministero britannico della Difesa ha deciso l'apertura dell'archivio segreto con il dichiarato obiettivo di far fronte a un "labirinto di voci e congetture distorte" sulle informazioni raccolte dal governo inglese a proposito del fenomeno Ufo. Si punta a dissipare il sospetto, alimentato proprio dai telefilm tipo "X-Files", che i governi di mezzo mondo siano coinvolti in una colossale e cinica opera di occultamento ai danni dei cittadini sulla incombente, minacciosa presenza degli alieni.

A quanto pare gli accertamenti sugli Ufo (in Gran Bretagna competenza di un ufficio di intelligence agganciato al ministero della Difesa, chiamato Di55, mentre in Usa se ne occupa l'Fbi) furono portati scrupolosamente avanti non tanto per trovare conferme o smentite all'esistenza di forme di vita extra-terrestri ma nel timore che i misteriosi oggetti non identificati nascondessero avveniristiche operazioni di spionaggio da parte dell'Urss e di altri Paesi nemici.

"Negli 'X-files' - sottolinea Nick Pope, che per 21 anni si è occupato di questi problemi al ministero della Difesa - non ci sono prove di omini verdi. Nella maggior parte degli avvistamenti di Ufo si tratta probabilmente di luci di aereo e di meteoriti ma alcuni casi sono più difficili da spiegare". La suggestione spesso gioca un ruolo non secondario. In Gran Bretagna gli avvistamenti di Ufo raddoppiarono nel 1977 dopo l'uscita del film "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Steven Spielberg.
Fonte: TGcom

Il link al server goverantivo GB dove scaricare
i file top secret originali


http://www.nationalarchives.gov.uk/ufos/

e apparizioni UFO non sono un'esclusiva del mondo americano, né appannaggio esclusivo dell'era atomica. Sapevate, ad esempio, che già nel 1933, con quattordici anni di anticipo dalla nascita ufficiale dell'ufologia governativa oltre Oceano, sul territorio di Milano erano già attivi dei "semafori" di vigilanza ed intercettazione dei "velivoli non convenzionali" che allarmavano la polizia segreta fascista? O ancora, che il Duce, a seguito dello schianto di un UFO fuori Milano, avesse creato una commissione supersegreta d'inchiesta, denominata Gabinetto RS/33?
In questo libro l'autore estrapola dal proprio monumentale archivio gli "X-files italiani", da lui personalmente investigati in oltre quindici anni di militanza attiva sul campo e dopo ben 300 indagini condotte in prima linea.
Il quadro che si delinea è impressionante: la penisola italiana sembra essere una delle mete preferite degli UFO, con in testa alla classifica il Nord Italia, che vanta un "triangolo maledetto del Ticino" tra Pavia e Novara; e con il capoluogo lombardo che, in settant'anni, ha visto la comparsa di ben 282 ordigni a Milano e 287 nell'interland, equamente ripartiti.
Ed emerge che le nostre autorità sanno, ma preferiscono tacere (sulla falsariga dei colleghi americani), come dimostra la minuziosa analisi del filmato UFO di Ummari (che ebbe vastissima eco nei principali programmi radiotelevisivi), o l'indagine sull'Area 51 nostrana, la base NATO di Remondò nel pavese; ed ancora, troverete le testimonianze dei piloti in volo e dei fortunati (o sfortunati?) che hanno incontrato gli extraterrestri.
Per capire poi quali siano le reali intenzioni degli alieni Lissoni affronta la spinosa tematica dei rapimenti UFO (IR-4) e cede la parola alla dottoressa Giulia d'Ambrosio psicoterapeuta, fondatrice del Parsec, un gruppo di sostegno per gli addotti. Il secondo capitolo è stato scritto interamente scritto dalla professionista, che è referente in Italia di Derrel Sims, ex della CIA, consulente top secret del regista Chris Carter per il serial "X-files", nonché il più famoso ed importante ricercatore di IR-4 ed "impianti alieni", grazie a questo suo ruolo esclusivo, la dottoressa d'Ambrosio svela per noi inquietanti ed interessanti retroscena.

Alfredo Lissoni, (Milano, 1966) giornalista e scrittore, insegnante di religione, è curatore della rubrica di ufologia del "Giornale dei Misteri". Già corrispondente del "Nuovo Giornale di Bergamo", ha diretto per quattro anni la rivista di tematiche di confine "Oltre la conoscenza". Autore dell’enciclopedia del paranormale "Misteri e verità", opera come consulente e autore di programmi radiotelevisivi. Per la MIR Edizioni ha pubblicato anche "Gli UFO e la CIA: Majestic 12 - Il segreto della retroingegneria aliena - Invasori da Zeta Reticuli", "UFO i codici proibiti", "UFO impatto cosmico: Guerre atomiche nella Valle dell'Indo", "UFO progetto Genesi: Gli Extraterrestri hanno creato l'uomo?" e "UFO i dossier del Vaticano: I documenti segreti custoditi negli archivi vaticani". Ha curato lo speciale "Oltre l’ignoto". Si occupa da anni dello studio e della divulgazione delle tematiche di frontiera, dalla parapsicologia all’ufologia. È stato relatore in diversi simposi internazionali. Vive a Milano.

Giulia d'Ambrosio, medico chirurgo, è specializzata in neuropsichiatria infantile ed esercita come psicoterapeuta. Ha lavorato presso l'Università di Milano per 10 anni nel campo della neurofisiologia clinica. Oltre alle scuole psicolofiche di Bowlby e a quelle di Stern e all'immancabile formazione sul pensiero freudiano e kleiniamo, i suoi studi si sono concentrati, da molti anni a questa parte, sulla particolare impostazione junghiana. Dirige il Parsec. È la prima autorità italiana in materia di rapimenti UFO.


La Germania è stata sorvolata dagli UFOs. Lo ha rivelato ufficialmente il DFS (Ufficio del controllo di sicurezza aerea). Misteriosi oggetti volanti, che sfrecciavano ad elevata velocità, hanno messo in ginocchio la Germania il giorno 19 Gennaio 2009. Gli investigatori hanno escluso tutte le cause convenzionali, cone aerei, palloni meteo o anomale condizioni atmosferiche. “Abbiamo escluso tutte le possibilità convenzionali. E’ un vero mistero”, ha dichiarato il portavoce del DFS, Axel Raab. I caccia militari dell’Aeronautica della Germania sono stati messi in condizione di allarme rosso e vi sono state decine di segnalazioni di UFOs che hanno sorvolato la Germania meridionale. Tra le altre cose molti aeroporti sono stati messi in stato di “standby”. Alla fine gli UFOs sono scomparsi nei pressi di Grafenwoehr, zona dove le forze militari americane fanno esercitazioni. Raab ha affermato”: l’UFO è stato visto sui radar e quando è scomparso pensavamo ad uno schianto, ma poi non è stata rilevato nessun segno di incidente o “crash”. E’ un completo mistero che ha confuso gli addetti radar, appariva e spariva sullo schermo. Poi è svanito completamente nel nulla”.

MilanoPer gli appassionati di ufologia, quello di stasera su Italia Uno (alle 21.25) è un appuntamento imperdibile. Enrico Ruggeri, in attesa che il 15 novembre ricominci Mistero, condurrà lo speciale Gli alieni fra noi: i dossier segreti realizzato da Mistero e Studio Aperto. La redazione diretta da Mario Giordano è entrata nel Kew Gardens, l’archivio del governo inglese in cui da quasi 100 anni vengono accumulati gli X-Files. Lo speciale ne mostrerà alcuni in esclusiva, non ancora consultabili in rete: «È interessante che ogni governo studi questi fenomeni e poi secreti i documenti. Viene voglia di capire perché - dice Ruggeri -. Tra le storie di stasera ci saranno quella della mummia con 4 dita e scatola cranica anomala e l’intervista al militare che dice di essere stato a capo della missione Apollo 20, negata dalla Nasa». Ruggeri, oltre a video e testimonianze inedite, per la prima volta mostrerà anche la documentazione che dimostrerebbe la presenza di esseri viventi sulla Luna, con documenti originali raccolti tra gli anni ’40 e gli anni ’70.
Da domenica 15 novembre, poi, tornerà su Italia Uno Mistero, la trasmissione che Ruggeri ha condotto con successo durante l’estate, raggiungendo in media i 3 milioni di telespettatori a puntata. Otto appuntamenti in cui si tornerà a parlare di fatti e storie inspiegabili. «Ci saranno un paio di novità rispetto alla precedente edizione - spiega Ruggeri - : io non sarò più soltanto il conduttore ma scenderò direttamente sul campo, e al mio fianco ci sarà come inviato Daniele Bossari, giovane di talento molto appassionato a questi temi». Per raccontare i misteri della nuova serie, la trasmissione è andata alla ricerca dei folletti che infestano le ville di Milazzo, si è addentrata nelle piramidi bosniache e ha interrogato un sensitivo che dice di poter svelare il mistero della morte di Marilyn, senza tralasciare mostri, licantropi, spiriti e fenomeni inspiegabili di vario tipo. Ma come si pone Enrico Ruggeri, di fronte alle storie che gli vengono raccontate? «Con rispetto per chi ho di fronte: perché, che si creda o meno alle storie, spesso a raccontarsi sono persone in difficoltà o emarginate per quello che dicono di aver vissuto. Io non mi schiero, ascolto e racconto: non sono né credulone né scettico», dice. Spiegando che, nell’era della tecnologia e del foto ritocco, è difficile trovare la certezza. «Il successo di Mistero dipende dal fatto che la gente è affascinata dai temi inquietanti, su cui ama sentire approfondimenti che stimolino la curiosità - continua Ruggeri -. Mistero fa proprio questo: non fornisce risposte, perché non dispone di certezze, ma approfondisce. Questo è il fascino del programma».

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